Chupàpropos

A proposito di chupacabras. Le azioni dei chupas sono limitate quanto la loro capacità di immaginazione. Oltre a quanto vista nell’introduzione, i chupacabras sono :

 

  • personaggi che esercitano la professione del web-designer sotto mentite spoglie.
  • personaggi che gestiscono siti di import/export verso l’Oriente sotto mentite spoglie.
  • personaggi che usano su se stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per bollare segnalazioni simili o corrispondenti a quelle citate come espressioni di “livore” o tormentata invidia nutrita nei propri confronti da parte di autori che li hanno sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate, che non riuscirebbero a guadagnare ingenti quantità di denaro – denaro guadagnato schivando il rischio d’impresa ed agendo sotto mentite spoglie.
  • personaggi che, una volta sgamati nel compiere i fatti di cui sopra, inviano scagnozzi a tagliare la strada con autoveicoli o motocicli agli autori autori di segnalazioni simili/corrispondenti.
  • personaggi che, una volta sgamati nel compiere i fatti di cui sopra, inviano scagnozzi a rischiare di uccidere con autoveicoli o motocicli gli autori di segnalazioni simili/corrispondenti circolanti in bicicletta.
  • personaggi che, una volta sgamati nel compiere i fatti di cui sopra, inviano scagnozzi su moto-veicoli ed in automobile a posizionarsi ed a effettuare manovre repentine di modo che gli autori di segnalazioni simili/corrispondenti rischino di investire i motociclisti, per accusarli di rischiato omicidio stradale e ribaltare la frittata.
  • personaggi che, una volta sgamati nel compiere i fatti di cui sopra, inviano scagnozzi su moto-veicoli ed in automobile a posizionarsi ed a effettuare manovre repentine giusto per indurli a fare qualcosa, chiedendosi se gli brucia.
  • personaggi che, una volta sgamati nel compiere i fatti di cui sopra, inviano scagnozzi su moto-veicoli ed in automobile a posizionarsi ed a effettuare manovre repentine perché convinti di aver creato il crimine perfetto.
  • personaggi che, pur rischiando pene detentive a causa degli “spifferi” dei propri pari, si ostinano ad inviare scagnozzi a rischiare di uccidere con autoveicoli gli autori di segnalazioni simili/corrispondenti.

Qualsiasi forma di contatto indesiderato ci venga perpetrato senza il nostro consenso e senza il nostro piacere rappresenta una molestia virtuale.

 

  • personaggi che utilizzano segnalazioni simili o corrispodenti per collaborare alle sceneggiature per serie di largo consumo sotto mentite spoglie a guisa di ripicca nei confronti degli autori di tali segnalazioni e con l’atteggiamento “tu ti fai katsi miei ed io ci guadagno su”.
  • personaggi che utilizzano segnalazioni simili o corrispodenti per collaborare alle sceneggiature per serie di largo consumo al fine di indurre tali autori a convincersi come sia controproducente continuare a riportare nuove segnalazioni sulle azioni ossessivo compulsive di tali personaggi.
  • personaggi che diffondono parti delle conversazioni tra gli autori che li hanno sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate ed i loro amici/conoscenti, rubate tramite scagnozzi inviati ad origliarne i discorsi, per bocca dei conduttori di trasmissioni televisive a diffusione nazionale, tramite sotterfugi, per indurre tali autori a convincersi come sia controproducente continuare a riportare nuove segnalazioni sulle azioni ossessivo compulsive di tali personaggi.
  • personaggi che utilizzando queste segnalazioni per collaborare alle sceneggiature per serie di largo consumo sotto mentite spoglie a guisa di ripicca nei confronti degli autori di tali segnalazioni, qualora ne appaiano di nuove, usano su se stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per entusiasmarsi : “finalmente del nuovo materiale per guadagnare sugli attacchi psichici dei miei avversari, senza assumermi il rischio di impresa e nascondendo la mia vera identità !”
  • personaggi che pensano di fare un dispetto agli autori di segnalazioni simili/corrispondenti con l’atto di confermare la veridicità di tali segnalazioni utilizzandole per collaborare alle sceneggiature per serie di largo consumo sotto mentite spoglie.
  • personaggi che si vantano di poter utilizzare queste segnalazioni per collaborare alle sceneggiature per serie di largo consumo sotto mentite spoglie a guisa di ripicca nei confronti di segnalazioni simili/corrispondenti e per guadagnare sulle proprie azioni ossessivo compulsive, perché “tanto non le crederà nessuno”.
  • paladini della crescita personale che si ostinano ad operare nei modi simili o corrispondenti a quelli citati, nonostante siano stati sgamati a ripetizione e le loro azioni vengano riportate in segnalazioni simili o corrispondenti, “tanto non le leggerà nessuno”.
  • paladini della crescita personale che si ostinano ad operare nei modi simili o corrispondenti a quelli citati, nonostante siano stati sgamati a ripetizione e le loro azioni vengano riportate in segnalazioni simili o corrispondenti, “tanto non ci beccheranno mai”.

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  • personaggi che, una volta sgamati nel compiere i fatti di cui sopra, ammettono di ostinarsi a a perpetrare azioni ossessivo compulsive ai danni degli autori percepiti come esempio di successo per essere un problema irrisolvibile per tali autori, non riuscendo ad attirarne l’attenzione in altri modi.
  • personaggi che, sgamati ripetutamente nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate : “ma guarda cosa mi tocca fare per farlo stare zitto !”, laddove invece nessuno sta costringendo loro a fare nulla.
  • personaggi che si ostinano a perpetrare azioni ossessivo compulsive ai danni degli autori percepiti come esempio di successo o di quelli che li hanno sgamati nel compiere tali azioni in regime di recidività, ignorandone reports e segnalazioni e rischiando pene detentive, perché “tanto sono tutte obiezioni cui basta rispondere nel modo giusto per continuare a fare come ci pare.”
  • personaggi che si ostinano a perpetrare azioni ossessivo compulsive ai danni degli autori percepiti come esempio di successo o di quelli che li hanno sgamati nel compiere tali azioni in regime di recidività, ignorandone reports e segnalazioni e rischiando pene detentive, perché “è l’unica cosa che so fare.”
  • personaggi che si ostinano a perpetrare azioni ossessivo compulsive ai danni degli autori percepiti come esempio di successo o di quelli che li hanno sgamati nel compiere tali azioni in regime di recidività, ignorandone reports e segnalazioni e rischiando pene detentive, perché “è quello che so fare meglio.”

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  • personaggi che da un lato si arrogano il ruolo di paladini della crescita personale e libertà, dall’altra, non potendo controllare online l’operato degli autori che considerano dei concorrenti dalle competenze inarrivabili, passano al perpetrare azioni ossessivo-compulsive verso tali autori nel mondo reale tramite estranei e concittadini di tali autori;
  • personaggi che una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate, per ripicca indulgono ulteriormente nell’abuso su se stessi di tecniche coercitive di manipolazione mentale per ritagliarsi su misura nuovi ruoli immaginari al fine di continuare ad inviare scagnozzi a pedinare e giocare tranelli mentali ai danni degli autori di segnalazioni simili o corrispondenti a quelle citate.
  • personaggi che una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate, qualora appaiano nuove segnalazioni, si ostinano ad abusare di tecniche coercitive di manipolazione mentale per : “che palle con queste prediche, ma non posso più dire niente !”
  • personaggi che una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate, qualora appaiano nuove segnalazioni, si ostinano ad abusare di tecniche coercitive di manipolazione mentale per : “che palle con queste prediche, ma non posso fare niente !” perché convinti che

    1. gestire attività sotto mentite spoglie cercando di passare per persone vere,
    2. millantare titoli di studio,
    3. azioni di terrorismo sociale e psicologico ai danni degli autori che li hanno sgamati,
    4. inviare scagnozzi a rischiare l’omicidio stradale degli autori che li hanno sgamati,

    costituiscano una pura manifestazione di totale libertà.

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  • personaggi che una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate si giustificano cercando di paragonare a se stessi gli autori che li hanno sgamati : “neanche lei è una santa, ognuno tira l’acqua al suo mulino,” laddove tali autori non abbiano mai compiuto alcuna delle suddette azioni.
  • personaggi che si arrogano il ruolo dei paladini della crescita personale, i quali giustificano le azioni di terrorismo sociale e psicologico al fine della rottura dell’equilibrio psico-fisico degli autori che li hanno sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate con “neanche lui è un santo.”
  • personaggi che si ostinano a perpetrare azioni ossessivo compulsive ai danni degli autori percepiti come esempio di successo o di quelli che li hanno sgamati nel compiere tali azioni in regime di recidività, ignorandone reports e segnalazioni e rischiando pene detentive, perché “non riesco a risucchiarlo nella mia realtà, dove assumo che siamo dei compagni di merende che sconvolgono il web a forza di scorribande, invece di ammettere a me stesso di essere uno stalker dal comportamento sia intrusivo che di controllo che ha inviato qualcuno a rischiare di ucciderlo in auto/moto/bicicletta.”
  • personaggi che si ostinano a perpetrare azioni ossessivo compulsive di natura sia intrusiva che di controllo ai danni degli autori percepiti come esempio di successo o di quelli che li hanno sgamati nel compiere tali azioni in regime di recidività, ignorandone reports e segnalazioni e rischiando pene detentive, per cercare di sondare e controllare i soggetti che incarnano le loro più profonde fobie.
  • paladini della crescita personale e del successo sul web che hanno il terrore di affrontare e competere di persona con autori percepiti come esempio di successo e verso i quali nutrono corrosivi complessi di inferiorità in quanto ritenuti di gran lunga più giovani, virili/femminili, avvenenti, ferrati e competenti.

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  • personaggi che si ostinano a perpetrare azioni ossessivo compulsive ai danni degli autori percepiti come esempio di successo o di quelli che li hanno sgamati nel compiere tali azioni in regime di recidività, ignorandone reports e segnalazioni e rischiando pene detentive, perché “non riusciamo a risucchiarli nella nostra realtà, dove assumiamo che loro abbiano perso la nostra guerra immaginaria nonostante ci siamo rovinati da soli e che continuino a riportare segnalazioni ad ignoti che ci piace considerare false perché convinti di esserne il bersaglio per sentirci importanti e crederci dei rivoluzionari, mentre in realtà abbiamo perso in partenza un qualsivoglia confronto perché

    1. abbiamo considerato come concorrenti dei blogger attivi in una nicchia diversa, pur non potendo noi vendere nulla perché non ci assumiamo il rischio d’impresa, né insegnare alla gente come migliorare la propria salute perché incapaci di farlo per noi stessi e privi di ogni tipo di qualifica,
    2. affetti da atteggiamento mentale autodistruttivo pur dichiarandoci grandi esperti di mente e cervello, privi come siamo di fiducia in noi stessi,
    3. abbiamo portato la “guerra” virtuale della concorrenza al terrorismo sociale-psicologico fatto di velate minacce, tranelli e giochetti mentali portati online ed offline, per indurre questi “concorrenti” ad abbandonare il campo,
    4. abbiamo cominciato ad inviare ad inviamo ancora degli individui a calunniare e diffamare tali “concorrenti” etichettandoli con ogni genere di epiteto (schiavisti, pedofili, terroristi, agenti del XYZ, membri dell’ISIS, etc.) in presenza di avventori, gestori di esercizi e membri delle forze dell’ordine,
    5. abbiamo cominciato ad inviare ed inviamo ancora degli individui a svelare ogni dettaglio della vita privata di tali “concorrenti” ad avventori, gestori di esercizi per togliere ai bersagli del nostro risentimento ogni diritto alla privacy,
    6. abbiamo cominciato ad inviare ad inviamo ancora degli individui a raccontare ogni genere di fandonia su tali “concorrenti” per divertirci a farne le nostre private marionette, al fine di sentirci potenti ed influenti e sentirci meno inadeguati nei loro confronti,
    7. abbiamo cominciato ad inviare ad inviamo ancora degli individui a tormentare chi ci ha sgamato, anche rischiando di ucciderla/lo con auto/moto/bicicletta,
    8. non ammettiamo mai le nostre responsabilità e cerchiamo sempre di ribaltare la frittata, vantandoci di essere una “Anonima Irresponsabili” che lotta contro il “Sistema”, compiacendoci di un ruolo che ci siamo ritagliati su misura per compensare le nostre croniche insicurezze.”

 

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  • ultra-femministe che da un lato bisogna difendere i diritti delle donne, dall’altro si possono mandare degli scagnozzi a rischiare di investire con l’automobile uomini di opinioni diverse dalle loro;
  • ultra-femministe che da un lato bisogna difendere i diritti delle donne, dall’altro si possono mandare degli scagnozzi a rischiare di uccidere con autoveicoli e motoveicoli autori che riportano le gesta di donne affette da gravi problemi di relazione con il padre, fortemente infantili ed insicure;
  • ultra-femministe che da un lato bisogna difendere i diritti degli animali, dall’altro si possono mandare degli scagnozzi a rischiare di uccidere con l’automobile uomini che mangiano carne;
  • ultra-femministe che non denunciano le pratiche ossessivo-compulsive a danno di certi lettori perpetrate dai cyber-molestatori ai quali queste si accompagnano per paura che vengano rivelate la gestione sotto mentite spoglie di attività multiple ed atti di cyber-molestia su autori di opinioni diverse dalle loro;
  • personaggi che difendono a spada tratta femministe ed ultra-femministe per allontanare i sensi di colpa dovuti al perseguitarle online, sotto mentite spoglie, perché si sentono inferiori a queste e sentono ancora più minata la propria scarsa virilità ed autostima.
  • personaggi che, per compensare la mancanza di virilità ed autostima, usano su stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per trovarsi i moventi migliori al fine di continuare a perpetrare azioni ossessivo compulsive nei confronti degli autori percepiti come ostacoli ai propri piani.

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  • personaggi che, una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate, usano su stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per crogiolarsi nel rifiuto della propria condizione di stalker recidivi e si angosciano nel “non riesco a fare leva su quelli che considero i suoi punti deboli per farlo smettere !” per ostinarsi a cercare di portare avanti i propri piani compromettendo ulteriormente la propria situazione e quella di pari e superiori, invece di smettere di nuocere e cambiare vita.
  • personaggi che, una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate, insistono con tali azioni ossessivo compulsive ai danni degli autori che li hanno sgamati così che rimangano scioccati e, distratti da mille pensieri, finiscano per diventare vittime di incidenti senza che sia necessario l’intervento diretto di tali personaggi.
  • personaggi che, una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate, insistono con tali azioni ossessivo compulsive ai danni degli autori che li hanno sgamati perché “ci ha beccato grazie a X, vogliamo farla impazzire usando proprio X, così impara !” a causa del risentimento esploso nel vedersi scoperti tutti i trucchi atti a compensare la propria mancanza di virilità/femminilità ed autostima e senso di inadeguatezza nei confronti del mondo reale.
  • personaggi che, una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate, usano su stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per “aaah ! Ma allora vuoi che mi denuncio da solo, anche se sei andata già dalla Polizia qualche anno fa !”

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  • paladini della crescita personale e successo sul web che, convinti di aver scoperto che un autore considerato violento e spregevole sia un agente del XYZ in incognito a causa dell’abuso su se stessi di tecniche coercitive di manipolazione mentale – per il bisogno impellente di sentirsi stimati per la propria sagacia – continuano ad usare tali tecniche per convincersi di poter affrontare comodamente seduti in poltrona anche tali individui, percepiti come estremamente pericolosi e dotati di cotanto livello intellettuale ed atletico, al fine di esorcizzare le proprie paure, perpetrando azioni ossessivo compulsive su tale autore.
  • paladini della crescita personale e successo sul web che basano il proprio valore, anche agli occhi di pari e superiori, sulle clamorose scoperte che si convincono di aver effettuato sotto mentite spoglie od in completo anonimato grazie alle tecniche coercitive di manipolazione mentale ed alle ingenti quantità di tempo dedicate alla costruzione di assunzioni basate sulle proiezioni delle proprie fobie sui soggetti e fatti sui quali indagano per ammazzare il tempo, rivelatesi in realtà clamorosi abbagli.
  • paladini della crescita personale e successo sul web che, una volta messe in discussione le loro deboli e vetuste strategie basate su superficiali assunzioni : “anche le diagnosi di quegli incompetenti dei dottori e le indagini dei suoi amati poliziotti sono basate su assunzioni !”
  • paladini della crescita personale e successo sul web che, sgamati ripetutamente nel compiere azioni ossessivo compulsive ai danni di autori percepiti come esempio di successo simili o corrispondenti a quelle citate, pur rischiando pene detentive, a causa dell’abuso su se stessi di tecniche coercitive di manipolazione mentale, riescono a rimanere lucidi soltanto quando possono fare sfoggio sotto mentite spoglie delle proprie vetuste e superate stategie di marketing e nozioni raffazzonate sul web, accumulate ammazzando il tempo.
  • personaggi che pensano di fare un dispetto agli autori di segnalazioni simili/corrispondenti a quelle citate confermando di riuscire a rimanere lucidi soltanto quando possono fare sfoggio sotto mentite spoglie delle proprie vetuste e superate stategie di marketing e nozioni raffazzonate sul web, accumulate ammazzando il tempo, usando dei sotterfugi per far arrivare tali conferme a tali autori.

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  • paladini della crescita personale che inviano scagnozzi a sfruttare i trucchi che gli psicologi utilizzano per dimostrare come il cervello possa trarci in inganno al fine di indurre a fare qualcosa “che non si deve” gli autori percepiti come esempio di successo verso i quali nutrono crescenti complessi di inferiorità.
  • paladini della crescita personale che si sentono potenti nell’inviare scagnozzi che commettano contravvenzioni sotto il naso delle forze dell’ordine ed in presenza degli autori che li hanno sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate;
  • paladini della crescita personale che, una volta sgamati nell’inviare scagnozzi a sfruttare gli esperimenti degli psicologi al fine di indurre a fare qualcosa gli autori percepiti come esempio di successo ripetono tale operazione per non destare sospetti.
  • paladini della crescita personale che, pur essendo stati sgamati nell’inviare scagnozzi a pungolare a ripetizione gli autori di segnalazioni simili o corrispondenti a quelle citate, si ostinano a continuare a perpetrare tali azioni, pur rischiando pene detentive, in modo da indurre tali autori a fare qualcosa per cui “era la reazione emotiva che cercavo”;
  • paladini della crescita personale che, pur essendo stati sgamati nell’inviare scagnozzi a pungolare a ripetizione gli autori di segnalazioni simili o corrispondenti a quelle citate, si ostinano a continuare a perpetrare tali azioni, pur rischiando pene detentive, in modo da indurre tali autori a fare qualcosa per cui “era quello che volevo sentirle dire”;

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  • paladini della crescita personale che, pur essendo stati sgamati nell’inviare scagnozzi a pungolare a ripetizione gli autori di segnalazioni simili o corrispondenti a quelle citate, si ostinano a continuare a perpetrare tali azioni, pur rischiando pene detentive, angosciandosi all’interrogativo “maledizione, perché non crolla !?”
  • paladini della crescita personale che bramano il crollo psico-fisico degli autori percepiti come esempio di successo e verso i quali nutrono corrosivi complessi di inferiorità al fine di riuscire ad esercitare un potere su tali autori, in modo da compensare la propria mancanza di virilità/femminilità ed autostima e senso di inadeguatezza.
  • paladini della crescita personale che bramano il crollo psico-fisico degli autori che li hanno sgamati a ripetizione nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate perché schiacciati essi stessi dal peso del proprio comportamento ossessivo compulsivo esercitato all’indirizzo di tali autori al fine di dimostrare di essere degli ossi duri sprezzanti del pericolo che non valga la pena prendere a calci in kooloh.
  • paladini della crescita personale che, pur essendo stati sgamati nell’inviare scagnozzi a pungolare a ripetizione gli autori di segnalazioni simili o corrispondenti a quelle citate, si ostinano a continuare a perpetrare tali azioni, pur rischiando pene detentive, angosciandosi all’interrogativo “maledizione, perché non si dispera !?”
  • paladini della crescita personale che bramano la disperazione degli autori percepiti come esempio di successo e verso i quali nutrono corrosivi complessi di inferiorità nel tentativo di esercitare un potere su tali autori, in modo da compensare la propria mancanza di virilità/femminilità ed autostima e senso di inadeguatezza.
  • paladini della crescita personale che bramano la disperazione degli autori che li hanno sgamati a ripetizione nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate per sfogare il risentimento esploso nel vedersi scoperti tutti i trucchi atti a compensare la propria mancanza di virilità/femminilità ed autostima ed a mò di rappresaglia.

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  • personaggi che usano su se stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per convincersi che segnalazioni simili o corrispondenti a quelle qui citate siano una punizione degli autori che gli hanno sgamati nel riprovare ad inviare scagnozzi che tentino di “fregarli” nei modi più pittoreschi;
  • personaggi che all’apparizione di segnalazioni simili o corrispondenti a quelle citate “finalmente ho trovato il modo di fargli fare qualcosa!”
  • personaggi che tramite sotterfugi lasciano intendere l’intenzione di spacciarsi per particolari autori;
  • personaggi che inviano agli autori di segnalazioni simili o corrispondenti degli scagnozzi somiglianti ad essi nello stile e nelle fattezze, con la speranza di instaurare un rapporto di fiducia;
  • personaggi che lasciano ad intendere di voler utilizzare scagnozzi somiglianti agli autori che li hanno sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti nello stile e nelle fattezze, per dare adito a scambi di persona nell’ambito di reati mai commessi e metterli nei guai;
  • personaggi che, una volta sgamati nel commettere azioni simili o corrispondenti, “ti ammiro tantissimo ma mi tocca farti del male”;
  • personaggi che le frasi tra virgolette sarebbero manifestazioni genuine dell’inconscio degli autori perché, secondo la teoria dietro alle tecniche coercitive di manipolazione mentale a disposizione di tali personaggi, “la prima cosa che dichiara è l’ultima che gli passa per la testa”;
  • personaggi che, pur essendo stati sgamati nell’inviare scagnozzi a pungolare a ripetizione gli autori di segnalazioni simili o corrispondenti a quelle citate, si ostinano a continuare a perpetrare tali azioni, pur rischiando pene detentive, per riconquistare la stima di figuri che hanno deciso di ammettere nei propri entourage più esclusivi solo coloro che si assumano il rischio di impresa;
  • di paladini della crescita personale che si ostinano a perpetrare azioni ossessivo compulsive ai danni di autori che li hanno sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate – e verso i quali nutrono corrosivi complessi di inferiorità – pur rischiando pene detentive, a causa di una psicopatologia narcisistica che non riescono a curare nonostante si dichiarino esperti di mente e cervello ed a causa di una esistenza isolata condotta dietro ad uno schermo.

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  • paladini della crescita personale e del successo sul web che usano su se stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per convincersi che eventuali superiori, pari e navigatori casuali trovatisi a consultare segnalazioni simili o corrispodenti a quelle citate finiranno col pensare che i personaggi ivi descritti : “ma quanto sono intelligenti, scaltri, sagaci, sottili ed influenti questi XYZ ! Ne sanno una più del Diavolo !” mentre in realtà li ritrovi ancora a sbarcare il lunario scrivendo su siti altrui, per pochi centesimi ad articolo.
  • paladini della crescita personale che da un lato si dichiarano grandi esperti di mente e cervello e del pensiero positivo, dall’altra si nutrono di trolling e flames, cospirazioni, complotti, vendette, ripicche e non sono capaci di staccarsi dai siti degli autori percepiti come esempio di successo che li hanno sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate, tanto da iniziare la giornata anelando “vediamo cosa scrivono oggi.”
  • paladini della crescita personale che da un lato si dichiarano grandi esperti di mente e cervello e del pensiero positivo e dall’altra, non riuscendo a staccarsi dai siti degli autori percepiti come esempio di successo che li hanno sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate, si precipitano a consultare tali siti ogni 7 minuti per mantenere vivo il proprio risentimento verso tali autori e continuare il proprio ciclo autodistruttivo.
  • paladini della crescita personale dapprima convinti, a causa dell’abuso su di sé di tecniche coercitive di manipolazione mentale, che avrebbero sistemato autori percepiti come violenti e spregevoli con il solo uso della psicologia, in seguito si angosciano nell’ostinarsi a usare la psicologia nei modi più subdoli e potenzialmente dannosi verso tali autori per dimostrare a se stessi, pari e superiori che le tecniche coercitive di manipolazione mentale a propria disposizione funzionano.

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  • paladini della crescita personale e successo sul web che frequentano corsi di formazione al fine ultimo di imparare trucchi atti a comandare a bacchetta coloro verso i quali nutrono corrosivi complessi di inferiorità.
  • paladini della crescita personale che frequentano corsi di formazione perché “mi ero promessa che non mi avrebbe fregato più nessuno” ed invece si sono fregati da soli a causa del proprio atteggiamento mentale autodistruttivo e bisogno impellente di “fregare/phottere” autori verso i quali nutrono corrosivi complessi di inferiorità.
  • paladini della crescita personale per i quali libertà = autodistruzione.
  • paladini della crescita personale convinti, a causa dell’abuso su di sé di tecniche coercitive di manipolazione mentale, che avrebbero sistemato autori percepiti come violenti e spregevoli con il solo uso della psicologia, in qualche manciata di ore.
  • paladini della crescita personale convinti, a causa dell’abuso su di sé di tecniche coercitive di manipolazione mentale, che avrebbero sistemato in poco tempo autori percepiti come violenti e spregevoli, adescandoli con minorenni perché proiettano su tali autori il proprio risentimento bollandoli come pedofili.
  • paladini della crescita personale che si angosciano per quanto riportato in segnalazioni simili/corrispondenti indirizzate ad ignoti pur dichiarando a spron battuto di non aver niente a che fare con cose del genere.
  • paladini della crescita personale che, ritagliatisi su misura il ruolo di rivoluzionari che lottano contro il Sistema e sgamati ripetutamente nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate da autori percepiti come ostacoli ai propri piani, usano su di sé tecniche coercitive di manipolazione mentale per convincersi che : “più mi ostacoli e più rafforzi la mia posizione.”
  • paladini della crescita personale che, sgamati ripetutamente nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate da autori percepiti come ostacoli ai propri piani, usano su di sé tecniche coercitive di manipolazione mentale per dichiarare : “siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto,” perché ritagliatisi su misura il ruolo di rivoluzionari che lottano contro il Sistema al fine compensare la mancanza di virilità/femminilità ed autostima.

Qualsiasi forma di contatto indesiderato ci venga perpetrato senza il nostro consenso e senza il nostro piacere rappresenta una molestia virtuale.

 

  • paladini della crescita personale che dichiarano ai propri pari/superiori – afferenti a circoli restii alla critica nei quali sopravvalutare le proprie capacità per vendere agglomerati di informazioni raffazzonate sul web – che segnalazioni simili/corrispondenti gli fanno un baffo, ma le monitorano in continuazione perché pendono dalle labbra dei rispettivi autori.
  • paladini della crescita personale che dichiarano ai propri pari/superiori – afferenti a circoli restii alla critica nei quali sopravvalutare le proprie capacità per vendere agglomerati di informazioni raffazzonate sul web – che segnalazioni simili/corrispondenti gli fanno un baffo, ma le monitorano in continuazione per verificare che non ne siano state aggiunte di nuove in seguito a proprie azioni ossessivo compulsive.
  • paladini della crescita personale che, sgamati a ripetizione nel compiere azioni ossessivo compulsive in regime di recidività ai danni di autori percepiti come esempio di successo, si ostinano a perpetrare tali azioni ignorando reports e segnalazioni e rischiando pene detentive, per dimostrare come segnalazioni simili/corrispondenti gli facciano un baffo e mostrarsi gradassi agli occhi di pari, superiori e di tali autori.
  • paladini della crescita personale che dichiarano che segnalazioni simili/corrispondenti gli fanno un baffo, ma “tanto lo sa che ci stiamo kakando sotto.”
  • paladini della crescita personale e del successo sul web che sgamati a ripetizione nel compiere azioni ossessivo compulsive in regime di recidività ai danni di autori percepiti come esempio di successo, si ostinano ad abusare di tecniche coercitive di manipolazione mentale per convincersi che “aaah, bene, non se ne accorge più,” nell’angosciante attesa della prossima volta in cui verranno sgamati.
  • paladini della crescita personale e del successo sul web che sgamati a ripetizione nel compiere azioni ossessivo compulsive in regime di recidività ai danni di autori percepiti come esempio di successo, si ostinano ad abusare di tecniche coercitive di manipolazione mentale per convincersi che “aaah, bene, sta cadendo nella trappola,” nell’angosciante attesa della prossima volta in cui verranno sgamati o di una risolutiva azione delle forze dell’ordine.

Qualsiasi forma di contatto indesiderato ci venga perpetrato senza il nostro consenso e senza il nostro piacere rappresenta una molestia virtuale.

 

  • personaggi che, a causa dell’abuso su se stessi di tecniche coercitive di manipolazione mentale, si ostinano a perpetrare azioni ossessivo compulsive nei confronti degli autori percepiti come ostacoli ai propri piani, nonostante il rischio di pene detentive, per cercare di riconquistare la fiducia di coloro dai quali vorrebbero essere considerati dei pari.
  • personaggi che da un lato si arrogano il ruolo di paladini del successo sul web vantando una sconfinata competenza in ogni campo dello scibile, dall’altra hanno bisogno di controllare la vita privata online/offline degli autori che percepiscono come esempio di successo per rubare loro le idee e nutrire le attività gestite sotto mentite spoglie;
  • personaggi che da un lato si arrogano il ruolo di paladini della crescita personale vantandosi di essere grandi esperti di mente e cervello, dall’altra hanno bisogno di controllare la vita privata online/offline degli autori verso i quali nutrono corrosivi complessi di inferiorità per sentirsi meno inadeguati nei confronti di tali autori e convincersi così, a causa dell’abuso di tecniche coercitive di manipolazione mentale, di dimostrarsi alla loro altezza;
  • personaggi che trovano talmente noiosi e banali gli autori percepiti come esempio di successo verso i quali nutrono corrosivi complessi di inferiorità e dai quali si sentono rifiutati poiché non riescono ad instaurare un contatto, che li fanno pedinare in capo al mondo, non mollandoli neanche per un secondo, restando in piedi fino alle 6 del mattino per dare istruzioni ai propri scagnozzi in tempo reale in base ai movimenti di tali autori.
  • personaggi che da un lato si arrogano il ruolo di paladini del successo sul web vantando una sconfinata competenza, dall’altra ammettono di dover rubare le migliori idee ai concorrenti perché le proprie hanno basso impatto sul mercato;
  • personaggi che da un lato si arrogano il ruolo di paladini del successo sul web vantando una sconfinata competenza, dall’altra hanno bisogno di perpetrare azioni ossessivo-compulsive nei confronti di particolari autori per indurli a reazioni di cui approfittare per farsi pubblicità perché incapaci di ottenere la fama in modi etici;
  • personaggi che si ostinano a perpetrare azioni ossessivo compulsive ai danni degli autori percepiti come esempio di successo o di quelli che li hanno sgamati nel compiere tali azioni in regime di recidività, ignorandone reports e segnalazioni e rischiando pene detentive, perché “non riesco a risucchiarlo nella mia realtà, dove assumo che stia parlando di sé attraverso le segnalazioni e non dei miei gravi ed irrimediabili problemi psicologici !”

Qualsiasi forma di contatto indesiderato ci venga perpetrato senza il nostro consenso e senza il nostro piacere rappresenta una molestia virtuale.

 

  • paladini della crescita personale e del successo sul web che “katsoh, sono veramente malato ! Mi piace quando realizzano che dietro a qualche scorribanda c’è il mio zampino !” a causa dell’abuso su se stessi di tecniche coercitive di manipolazione mentale e ventennale briglia sciolta sul web, garantita da un relativo anonimato, all’insegna della immediata gratificazione personale.
  • paladini della crescita personale e del successo sul web che “katsoh, sono veramente malato ! Mi piace che parlino di me sulle segnalazioni ad ignoti !” a causa dell’abuso su se stessi di tecniche coercitive di manipolazione mentale e ventennale briglia sciolta sul web, garantita da un relativo anonimato, all’insegna della immediata gratificazione personale.
  • paladini della crescita personale e del successo sul web che, una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate : “Mi piace immaginare che si scervellino interrogandosi sul perché mi ostino a comportarmi così,” a causa dell’abuso su se stessi di tecniche coercitive di manipolazione mentale e ventennale briglia sciolta sul web, garantita da un relativo anonimato, all’insegna della immediata gratificazione personale.
  • paladini della crescita personale e della libertà che sprecano le proprie energie creative nel pianificare ed organizzare azioni mirate a nuocere coloro verso i quali nutrono corrosivi complessi di inferiorità ed alla gratificazione personale immediata nel fare “ciò che non si deve”, anche sotto forma di molestie condotte sotto mentite spoglie, a causa della ventennale briglia sciolta sul web garantita da un relativo anonimato.
  • personaggi che si ostinano a perpetrare azioni ossessivo compulsive ai danni degli autori percepiti come esempio di successo o di quelli che li hanno sgamati nel compiere tali azioni in regime di recidività, che “katsoh ! Non riesco a farmi prendere sul serio ! Non voglio essere considerato un koljone !”
  • personaggi che, una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate od essere i mandanti degli scagnozzi inviati a rischiare l’omicidio stradale di coloro che li hanno sgamati, che “sì è vero, sono un koljone !”

Qualsiasi forma di contatto indesiderato ci venga perpetrato senza il nostro consenso e senza il nostro piacere rappresenta una molestia virtuale.

 

  • personaggi che, una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate, usano su stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per “aaah, quanto tempo ti sto facendo perdere !”
  • personaggi che, una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate, usano su stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per “aaah, quante cose sto imparando da loro ! Sto già modellando le loro tecniche per correggere altri spokkiosi !”
  • paladini della crescita personale e della libertà che usano su se stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per convincersi di sapere tutto e che perciò non sopportano che vengano loro corrette sbavature, strafalcioni e madornali errori nella esposizione delle loro parziali e ristrette competenze, dall’altra pretendono di correggere il prossimo ed autori ben più ferrati e competenti, online sotto mentite spoglie ed offline inviando scagnozzi a rappresentare le farse più pittoresche – aspettandosi che i bersagli ne vengano condizionati per emulazione.
  • paladini della crescita personale e del successo sul web – bramato senza assumersi il rischio d’impresa e sotto mentite spoglie – che si ostinano ad immaginare di agire di persona ogni qualvolta utilizzino dei sotterfugi per parlare per bocca di esperti del web, perché “siamo gli uni il riflesso degli altri”.
  • paladini della crescita personale e del successo sul web – bramato senza assumersi il rischio d’impresa e sotto mentite spoglie – che si ostinano ad immaginare di agire di persona ogni qualvolta utilizzino dei sotterfugi per parlare per bocca di scagnozzi ed amici/conoscenti degli autori che li hanno sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate e/o quelli percepiti come esempio di successo, perché è l’unico modo che conoscono per compensare la mancanza di virilità/femminilità ed autostima o senso di inferiorità nutrito nei confronti di tali autori.

 

Qualsiasi forma di contatto indesiderato ci venga perpetrato senza il nostro consenso e senza il nostro piacere rappresenta una molestia virtuale.

 

  • personaggi che dichiarano di non sopportare autori percepiti come esempio di successo e verso i quali nutrono corrosivi complessi di inferiorità solo sotto mentite spoglie, nascosti dietro ad un PC, per sentirsi e dimostrarsi coraggiosi agli occhi di tali autori, di pari e superiori.
  • personaggi che hanno bisogno di prendere in giro autori percepiti come esempio di successo e verso i quali nutrono corrosivi complessi di inferiorità, ma solo sotto mentite spoglie od inviando scagnozzi a rappresentare farse che ne imitino gli atteggiamenti carpiti da altri scagnozzi in azioni ossessivo compulsive precedenti, per ridurre il proprio senso di inadeguatezza nei confronti di tali autori e renderseli più “simpatici”.
  • personaggi che, sgamati ripetutamente nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate : “stai zitta, zitta! Io non smettooooooo, nooooooo, noooooo !!! Io faccio quello che voglio, ecco!” perché affetti dalla sindrome “non mi puoi impedire di “ e per questo rifugiatisi nell’illusorio anonimato che il web può offrire.
  • personaggi che, usando su se stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per considerare false delle segnalazioni ad ignoti perché convinti di esserne il bersaglio per sentirsi importanti e credersi dei rivoluzionari, vogliono vedere nuove segnalazioni su ulteriori azioni ossessivo compulsive come “una nuova valanga di mmrda mirata a farmi tacere su tutto quello che i potenti non vogliono far sapere al popolo”.
  • paladini della crescita personale che da un lato usano su se stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per convincersi di essere dei rivoluzionari che portano alla luce i complotti finalizzati al dominio globale che i potenti non vogliono far sapere al popolo, dall’altra gestiscono attività sotto mentite spoglie e tormentano gli autori che li hanno sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate modellando tutte le strategie segrete che i potenti userebbero per controllare le masse.
  • paladini della crescita personale e del successo sul web che gestiscono siti di commercio internazionale sotto mentite spoglie, sensibilizzando i potenziali acquirenti sulla possibilità di frodi per sembrare onesti.
  • paladini della crescita personale e del successo sul web che commettono reati per vedere quanto siano onesti gli autori percepiti come esempio di successo, dei quali temono la concorrenza perchè si sentono meno competenti nonostante dichiarino di essere grandi esperti di mente e cervello.
  • paladini della crescita personale e del successo sul web che inviano scagnozzi a verificare quanto siano carismatici quegli autori verso i quali nutrono corrosivi complessi di inferiorità e dai quali temono di essere oscurati perchè si vedono brutti, vecchi e meno attraenti nonostante dichiarino di essere grandi esperti di mente e cervello.

Qualsiasi forma di contatto indesiderato ci venga perpetrato senza il nostro consenso e senza il nostro piacere rappresenta una molestia virtuale.

 

  • personaggi che, sgamati ripetutamente nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate : “in pratica abbiamo svelato che facciamo tutto questo perché non abbiamo niente da fare e ci annoiamo a morte !”
  • personaggi che, sgamati ripetutamente nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate : “in pratica abbiamo svelato che facciamo tutto questo solo perché ci hanno messi in discussione !”
  • personaggi che, sgamati ripetutamente nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate : “in pratica abbiamo svelato di essere degli ipocriti logorati da un potere che non riusciamo ad ottenere per noi stessi e che cerchiamo di distruggere per pura e tormentata invidia !”
  • personaggi che, sgamati ripetutamente nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate : “l’ipocrisia serve al potere.”
  • personaggi che, sgamati ripetutamente nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate od essere i mandanti degli scagnozzi inviati a a perpetrare azioni di terrorismo sociale e psicologico ai danni degli autori che li hanno sgmanati o ad rischiarne l’omicidio stradale : “inviare qualcuno a rischiare di farsi del male al posto nostro è una forma di potere.”
  • personaggi che, sgamati ripetutamente nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate : “non mi puoi impedire di studiare tutto quello che fai ! E anche se lo scrivi, non me ne frega un katsoh !”
  • personaggi che, sgamati ripetutamente nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate ed in odore di pene detentive ricorrono a tecniche coercitive di manipolazione mentale per cercare di indurre al silenzio gli autori di tali segnalazioni, solo per realizzare che : “in pratica quello che esce dalle nostre bocche non vale più un katsoh !”

Qualsiasi forma di contatto indesiderato ci venga perpetrato senza il nostro consenso e senza il nostro piacere rappresenta una molestia virtuale.

 

  • personaggi che, una volta resisi conto di essersi rovinati da soli e che ciò che dichiarano o fanno non ha più alcun valore agli occhi di navigatori, pari, superiori, usano su se stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per ostinarsi ad agire nei modi che li hanno portati alla rovina – descritti in segnalazioni simili o corrispondenti a quelle citate – ed in odore di pene detentive per non dare soddisfazione agli autori che li hanno sgamati nel compiere tali azioni.
  • personaggi che usano su se stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per convincersi che, ostinandosi ad inviare scagnozzi a pedinare e tormentare gli autori di segnalazioni simili o corrispondenti a quelle citate – pur consapevoli di rischiare pene detentive – istigano tali autori a rivelare ulteriori dettagli su ciò che hanno scoperto su tali personaggi e “Allora è questo che pensa di me … bene, mi inventerò delle nuove strategie per obbligarla a rincorrermi segnalando e sarò io finalmente a condurre il gioco !”
  • personaggi che, sgamati ripetutamente nel compiere azioni descritte in segnalazioni simili o corrispondenti a quelle citate ed in odore di pene detentive, da un lato ricorrono ulteriormente ad atti di terrorismo sociale e psicologico per cercare di indurre al silenzio gli autori di tali segnalazioni, dall’altra si ostinano ad usare su se stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per convincersi che “in pratica ci sta dicendo come lavora e cosa ha scoperto, così possiamo modellare le sue modalità e cambiare strategia per continuare a fare come ci pare”, perché convinti di poter passarla liscia seppur in odore di pene detentive.
  • personaggi che, sgamati ripetutamente nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate ed in odore di pene detentive, ricorrono a tecniche coercitive di manipolazione mentale per convincersi di essere ancora lucidi ed avere il controllo di sé mentre si accampano ulteriori scuse per continuare ad assillare gli autori che li hanno sgamati nel compiere tali azioni online ed offline tramite scagnozzi e giustificarsi un operato dannoso e fuorilegge.

Qualsiasi forma di contatto indesiderato ci venga perpetrato senza il nostro consenso e senza il nostro piacere rappresenta una molestia virtuale.

 

  • personaggi che, sgamati ripetutamente nel compiere azioni descritte in segnalazioni simili o corrispondenti a quelle citate ed in odore di pene detentive, ricorrono a tecniche coercitive di manipolazione mentale per convincersi di essere ancora lucidi ed avere il controllo di sé mentre si accampano ulteriori scuse per continuare a cercare di avere l’ultima parola e trascinare in discussioni fini a se stesse gli autori che li hanno sgamati nel compiere tali azioni, perché dimentichino i motivi che li hanno portati a postare tali segnalazioni.
  • personaggi che, per compensare il crescente senso di inferiorità verso gli autori percepiti come esempio di successo, inviano loro degli scagnozzi a chiedere di farsi scattare delle fotografie, giusto per indurre tali autori a fare qualcosa.
  • personaggi che, per compensare il crescente senso di inferiorità verso gli autori percepiti come esempio di successo, inviano loro degli scagnozzi a chiedere delle indicazioni stradali, giusto per indurre tali autori a fare qualcosa.
  • personaggi che, per contattare autori percepiti come esempio di successo che non sono tenuti ad affrontare, si servono di centinaia di profili di social media fasulli ed innumerevoli scagnozzi reclutati tra le fasce in condizioni economiche peggiori, al fine di circondare virtualmente tali autori cercando di sospenderne l’incredulità e compensare il senso di inferiorità nutrito nei confronti di questi.
  • personaggi che usano su se stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per convincersi che segnalazioni simili o corrispondenti a quelle citate stiano ad indicare che “ma allora mi sta pensando!”
  • personaggi che reclutano scagnozzi che, sotto indicazione di tali personaggi, usino vetuste strategie di marketing per essere percepiti come autorità nel campo del trading online e vendere corsi multimediali inerenti.

Qualsiasi forma di contatto indesiderato ci venga perpetrato senza il nostro consenso e senza il nostro piacere rappresenta una molestia virtuale.

 

  • personaggi che inviano scagnozzi a filmare a tradimento gli autori di segnalazioni simili o corrispondenti a quelle citate, fingendo di filmare anche l’ambiente e restando a lungo sul posto per non destare sospetti;
  • paladini della crescita personale che sfruttano bambini accompagnati da genitori o nonni per attirare l’attenzione degli autori di segnalazioni simili/corrispondenti e fotografarli/filmarli a tradimento tramite scagnozzi, così da postare tali foto sul web in modo da indurre estranei ad elucubrare sulla eventuale tendenza pedofila di tali autori e ribaltare la frittata.
  • di genitori o nonni con bambini che si prestano ai sotterfugi dei personaggi citati in segnalazioni simili o corrispondenti a quelle postate;
  • paladini della crescita personale convinti che “siccome [autore percepito come esempio di successo dal quale si sentono rifiutati] parla sempre di donne nere, allora gli piacciono le bionde” a causa dell’abuso su se stessi di tecniche coercitive di manipolazione mentale.
  • paladini della crescita personale che sfruttano ragazze e donne bionde più o meno avvenenti per attirare l’attenzione degli autori di segnalazioni simili/corrispondenti e fotografarli/filmarli a tradimento tramite scagnozzi mentre tali autori sono intenti a guardare tali donne, così da postare tali foto sul web in modo da indurre estranei ad elucubrare sulla eventuale tendenza di guardone di tali autori e ribaltare la frittata..
  • di ragazze e donne bionde più o meno avvenenti che si prestano ai sotterfugi dei personaggi citati in segnalazioni simili o corrispondenti a quelle postate;

Qualsiasi forma di contatto indesiderato ci venga perpetrato senza il nostro consenso e senza il nostro piacere rappresenta una molestia virtuale.

 

  • paladini della crescita personale che una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate e individuati come mandanti degli scagnozzi inviati a perpetrare azioni di terrorismo sociale e psicologico ai danni degli autori che li hanno sgamati, inviano altri scagnozzi muniti di smartphone e fotocamere a puntarne gli obiettivi sulla direzione di passaggio di tali autori od a fotografare/filmare oggetti vicini a tali autori, così che in questi si insinui il perenne dubbio di essere l’oggetto di foto-stalking da parte di tali personaggi, col fine ultimo di “lasciargli un ricordino, perché imparino cosa vuol dire pestarci i piedi.”
  • paladini della crescita personale che una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate e individuati come mandanti degli scagnozzi inviati a perpetrare azioni di terrorismo sociale e psicologico ai danni degli autori che li hanno sgamati, usano su se stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per convincersi che “quando esce di casa è per vedere se abbiamo smesso di compiere azioni ossessivo compulsive ai suoi danni.”
  • paladini della crescita personale che una volta sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate e individuati come mandanti degli scagnozzi inviati a perpetrare azioni di terrorismo sociale e psicologico ai danni degli autori che li hanno sgamati, usano su se stessi tecniche coercitive di manipolazione mentale per convincersi che “quando smettono di postare le segnalazioni è perché credono di aver vinto e non lo sopporto !”, adirandosi per il silenzio di tali autori che considerano un affronto perché si sentono ignorati, a causa della mancanza di virilità/femminilità ed autostima.
  • paladini della crescita personale che dichiarano ai propri pari/superiori – afferenti a circoli restii alla critica nei quali sopravvalutare le proprie capacità per vendere agglomerati di informazioni raffazzonate sul web – che segnalazioni simili/corrispondenti gli fanno un baffo, ma le monitorano in continuazione per vedere se i rispettivi autori “indovineranno” quale uso tali personaggi stiano facendo di foto e filmati scattate/ripresi a tradimento di autori percepiti come esempio di successo verso i quali nutrono corrosivi complessi di inferiorità e malcelato risentimento.

Qualsiasi forma di contatto indesiderato ci venga perpetrato senza il nostro consenso e senza il nostro piacere rappresenta una molestia virtuale.

 

  • personaggi che, pur rischiando pene detentive per sfruttamento del terrorismo sociale e psicologico al fine della rottura dell’equilibrio psico-fisico del bersaglio delle proprie attenzioni ossessivo compulsive, si ostinano ad inviare scagnozzi forniti di mezzi ed abbigliamenti che modellino i sicari delle associazioni a delinquere per strada ed itinerari percorsi in automobile e di corsa dagli autori che li hanno sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate.
  • paladini della crescita personale e della libertà che modellano le strategie delle associazioni a delinquere per spaventare gli autori che li hanno sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate fino a comportarsi come veri e propri membri delle associazioni a delinquere alle quali si ispirano per compensare la mancanza di virilità, femminilità ed autostima e senso di inferiorità nutrito verso tali autori.
  • paladini della crescita personale e della libertà che giustificano la manipolazione degli individui che inviano ad operare azioni di terrorismo sociale e psicologico ai danni degli autori che li hanno sgamati nel compiere azioni simili o corrispondenti a quelle citate col “tanto sono degli zombie.”
  • paladini della crescita personale e del successo sul web che si vantano di aver inventato il “Gremlin-Marketing” : perpetrare azioni di terrorismo sociale e psicologico ai danni di autori considerati ben più attraenti, ferrati e competenti al fine di indurli in dubbio, confusione ed errore ed approfittarne per farsi pubblicità, standosene seduti comodamente in poltrona e nascosti dietro ad un PC, addossando il rischio operativo su poveri disgraziati usati come droni umani perché considerati degli zombie.
  • paladini della crescita personale e della libertà che ignorano reports e segnalazioni di autori che li hanno sgamati nel compiere azioni simili o corrispodenti a quelle citate in regime di recidività, ostinandosi a perpetrare azioni ossessivo compulsive ai danni di tali autori o degli autori percepiti come esempio di successo, perché “tanto loro hanno altro da fare, una volta passata la sfuriata torneranno ad occuparsi dei katsih loro e noi potremo ostinarci ad operare indisturbati.”

Qualsiasi forma di contatto indesiderato ci venga perpetrato senza il nostro consenso e senza il nostro piacere rappresenta una molestia virtuale.

 

15/11 – 24/11/2015