La Ballata del Corridore [Parte 2]

 
Questo articolo è apparso dapprima su Fitness e Benessere Superiori.

 

Hola, como anda ? Qua tutto ok. Ti presento oggi la seconda parte de La Ballata del Corridore (leggi la prima), la fusione di alcuni dei miei pensieri sulla corsa e la Natura.

Di fatto mi esercito con un tipo di scrittura che potresti definire “spontanea” : scrivo prima senza correzioni quello che mi passa per la testa – in rima ovviamente, se no non mi diverto -, eventualmente rimetto a posto il risultato in uno stile migliore, al meglio delle mie capacità di “alchimista della parola” 🙂

La Ballata del Corridore è un prodotto di questo armeggiare con le parole. Probabilmente se ne può migliorare la musicalità e tutto quello che vuoi, ma non scrivo per vincere il premio Pulitzer, piuttosto per ispirarti ad intraprendere un’attività che può farti del bene, nel corpo, nel cuore/mente e magari anche nello spirito (l’hai già capito): la corsa.

Bon, bando alle ciance, eccoti il resto de La Ballata del Corridore, la mia dedica al Mondo come pista. In questa seconda parte, il nostro eroe ha passato indenne l’inverno ed ora apprezza l’esplosione della primavera e …

 

La Ballata del Corridore [2a Parte]

 

“Corro sull’attimo fuggente,
con scarpe di cuoio straodinario,
ché il treno si è fatto coraggio,
uscendo dal solito binario …
saluto la notturna folla,
con la solita semplice rima,
augurando la buona notte,
anche a chi è andato a dormire prima”

“Al contemplar le stelle nella foschia di primavera,
mi addormentai beato su di un cuscin di seta …
mi comparve in sogno musa libera leggera,
m’invitava a correr verso agognata meta” …

 

Video-Music : La Meta, Dread Mar I

 

Pronto in piedi il corridore, vuol percorrere la via,
troppo fermo non sa stare sul suo comodo giaciglio,
esce presto dalla tana, buco di periferia,
va affrontare la sterrata con il suo sprintoso piglio …

“Mi saluta il suonatore,
mentre fo il riscaldamento,
la sua armonica allegrotta,
mi facilita il cemento …”
Gran sorriso spensierato
mentre posa il suo strumento,
rende omaggio al corridore,
che ringrazia a cuor contento.

 

Video-Music : Artista di Strada a Trieste (Barcolana 2009)

 

Sfoggia scatti repentini per sentieri torti e retti, 
mentre schiva tronchi e pini che si oppongono diretti … 
spesso incrocia il buon vecchietto nella tuta da podista: 
con l’astuto sorrisetto, ben sogghigna e grida “Pistaaaa” !

Ogni sera il calmo Mare ha un illustre spettatore:
un gran disco che tramonta distillando tarde ore,
si proiettan lunghe ombre sui terreni irregolari,
sono quelle dei passanti che non cercan più ripari …

 

Mare Calmo
Il Mare Calmo (della Sera)

 

E’ tornata la stagione dei bei tuffi rinfrescanti,
di quel Sole caldo e intenso che non vuole tramontare,
lui continua, il corridore, a volare tra i passanti,
a sfidare la salita “ché lassù si vede il Mare” …

Delle piante ormai cresciute si diffondono gli olori,
se li gode il corridore percorrendo il suo cammino,
tra gli scogli aguzzi e grezzi fan la posta i pescatori,
osservando quel figuro che al traguardo è assai vicino.

Un castello rilucente
fa da sfondo all’avventura
di chi corre intensamente,
contemplando la Natura …
non si affanna il corridore,
lui tra i pini ormai è beato,
completato ha il suo percorso :
ora ha tutto, è illuminato …

 

Castello di Miramare al Tramonto
Castello di Miramare al Tramonto

Credito : francesca!!, (flickr)

 

“Oro rosso del tramonto,
la mia ombra hai proiettato,
sullo sfondo rosa e caldo,
del terreno calpestato …
mai li avevo visti prima,
quei colori così intensi,
è la mente che sublima,
quando quasi più non pensi …”

“Ad un tratto un corridore,
col suo passo cadenzato,
dritto dritto sulla Terra,
d’un balen m’ha riportato” …
pop !

… tramonta il Sole, sorge la Luna, tutto scorre … ed io sto in mezzo …

 
 

 
 

Bene, questa era la seconda parte de La Ballata del Corridore, la mia dedica alla corsa, all’uomo che corre ed alla Natura. Mi auguro ti abbia solleticato nel tuo intimo tanto da instillarti la voglia di farti una bella corsa all’aria aperta [E’ primavera … quasi].



Dove andare a correre ?

Tutto bello, tutto fico, fino a quando si tratta di decidere dove andare a correre. Bene, puoi andare a correre

  1. Per strada
  2. Nel bosco (nei parchi)
  3. In riva al mare, in riva al fiume, in riva al lago
  4. In montagna
  5. Sulla pista di atletica
  6. Sui campetti sportivi tipo calcio, calcetto, basket …
  7. Sul tappetino rullante [sigh!]
  8. eccetera.

Siti ed itinerari per correre in Italia (o all’estero !)

Skyrunning.it
Corsainmontagna.it

Correre a Trieste, a Venezia
Correre a Genova
Correre a Milano
Corsa in Lombardia
Corsa a Torino (es. parco La Mandria)
Corsa sul Lago di Garda
Di corsa per Bologna
Correre in Emilia-Romagna
Correre a Firenze
Correre a Roma
Corsa in Abruzzo
Corsa in Campania
Dove correre a Bari
Correre in Puglia
Correre in Sardegna
Corsa in Sicilia

Fatti i tuoi itinerari. In Runmap puoi trovare una delle più ampie collezioni online di itinerari per la corsa, che possono essere caricate da ricevitori GPS.

Attenzione !

Ti ricordo che la corsa frequente su lunga distanza pregiudica i guadagni di forza e massa muscolare, quindi, nel caso tu sia un atleta di forza/potenza od una persona che ci tiene alla massa magra, limita le corse prolungate su lunga distanza. La corsa a fondo lento della durata di 20 – 30 minuti per 3 volte alla settimana in genere basta a mantenere stabili i livelli di grasso corporeo e di massa magra. Oppure dedicati all’HIIT, sempre per 2 o 3 volte alla settimana.

 

Il caso Dean Karnazes

Dean Karnazes è ritenuto l’uomo più in forma del pianeta. Ultramaratoneta, ha corso una maratona in ogni continente per 2 volte, 50 maratone nei 50 stati americani in 50 giorni consecutivi, 563 chilometri in 80 ore e 44 minuti di seguito, oltre ad aver inanellato una lunga serie di altre imprese, sempre di corsa ed anche in bicicletta e a nuoto.

 

Dean Karnazes
… Dean Karnazes corre …

Credito : ultramarathonman.com



Se da un lato l’eccessivo esercizio aerobico consuma la massa muscolare, dall’altro pare che Dean sia “immune” a questo deprecabile effetto. I suoi valori di CPK [1] sono piuttosto bassi anche dopo aver corso molte maratone di fila (runnersworld).

Questo significa che i muscoli del super-corridore Dean – pur macinando circa 290 chilometri alla settimana – non subiscono danni significativi, o meglio, non peggiori di quelli che subisce un impiegato all’opera in un lavoro d’ufficio.

Pare che questa sua peculiarità sia il risultato dell’adattamento all’esercizio ultra-prolungato, in termini di decadi però. Dean attribuisce con modestia questo effetto ad una genetica favorevole …

Da persona normale, è molto probabile che correre a lungo e con un’alta frequenza settimanale consumi la tua massa muscolare. Se questo non ti importa o è proprio quello che cerchi … corri più che puoi. E magari fra, qualche lustro, ti ritroverai con gli stessi invulnerabili muscoli di Dean Karnazes.

Ancora una cosa. Qua stiamo parlando di fitness cardiovascolare. In genere la corsa su lunga distanza promuove il fitness cardiovascolare. Ma ci sono anche altre componenti del fitness : la forza, la forza veloce, la resistenza muscolare, la flessibilità.

Pare che anche l’ultramaratoneta Dean segua degli schemi di allenamento della forza a corpo libero mentre si prepara alle sue ultra-maratone. Usa esercizi ad alte ripetizioni come piegamenti sulle braccia, trazioni, sit-ups, piegamenti sulle gambe. Per il resto, non so se vada in spaccata frontale come Van Damme, ma credo che questo non gli sia molto utile.

 

Ecco. Buona corsa e buon tutto !

Hasta la proxima,

Simone Carozza

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[1] CPK :: creatina-fosfochinasi :: enzima che viene immesso nel flusso sanguigno in quantità che aumentano all’estendersi del danno muscolare successivo all’attività fisica