Poesiuole: L’Immersione e La Nuotata Dello Sbronzo

 

Questo articolo è apparso originariamente su Fitness e Benessere Superiori.

 

Uè ! Ti sbologno un paio di poesiuole a sfondo “sportivo” fabbricate nel 2012 [chiedo venia ai veri poeti].  Ho tratto ispirazione dalla strepitosa poesia monovocalica “ho l’orto” di Gianni Micheloni.

Video : Ho l’orto – Gianni Micheloni – Ugo DigheroBr1Giova

Sono stronzo ? No, lo sono loro – Gianni Micheloni

 

Ancora una volta, ho trasformato delle parole saldate tra loro in degli accendini : yes, per questo 2013, mi auguro di accendere in te il desiderio per il movimento, su terra o in acqua. Quando ci spunteranno le ali sulla schiena, potremo parlare anche dell’elemento aria. Dammi un milione di anni e avrò anche le ali 🙂

Ho già trattato della corsa, in quest’occasione tratto di acqua. Eccoti le poesiuole.

 

Le Poesiuole

La prima poesiuola è tutta in prima persona, il tema è l’immersione. Si tratta di un pezzo di pura osservazione, nel senso che mi sono limitato a ricordare e riassumere in poche righe le sensazioni provate nel corso dell’immersione. Senza la pretesa di sfoggiare alcunché.

 

L’Immersione

Mi immergo, fluttuo, navigo, galleggio.

Nuoto.

Ammiro, rimiro, studio e sguazzo.

Osservo.

Controllo, respiro, risalgo ed esco.

 

scuba diver
il sub

 

La seconda poesiuola è ispirata ad un tizio che dopo aver alzato un pò troppo il gomito, decide di farsi una nuotata al tramonto con l’intenzione di raggiungere il Sole che se ne va a dormire …

 

La Nuotata dello Sbronzo

Attacco.

Nuoto verso il Sole, toh, quasi lo tocco !
O son solo ciocco ? Col becco, sbocco. Pacco.

Che smacco !

Nuoto via dal Sole, ecco, torno al sacco.
A vuoto, ruoto con le suole : mò giro il tacco.

E addio a Bacco.

 

tramonto
tramonto

 

 

Ti auguro uno splendido 2013 all’insegna di una sana ed appagante attività fisica a contatto con la Natura.

Hasta la proxima.

Simone “El Mulo” Carozza

Aggiornato il 19/01/2015